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Adotta un Moringa

Adotta un Moringa

Progetto
Moringa Oleifera 2010

Il progetto nasce da un post di Onyx sul laboratorio di Focus.it
In questo post non si esita a chiamare la Moringa Oleifera MIRACOLOSA
E miracolosa lo è per davvero.
Originaria del Tamil Nadu l'utilizzo della Moringa è a tutto tondo, niente viene sprecato,la pianta è tutta buona,per cibo, medicinali e per depurare l'acqua.
Semi, frutti, foglie,tutto è utile ,se aggiungiamo che la Moringa Oleifera è considerata un "infestante" possiamo anche pensare che il buon Dio, quando ha creato la terra etc etc,ha veramente pensato a tutto.
Quando si sa cosa cercare è facile trovarlo, così,in internet, cliccando su "moringa oleifera" in vari modi,è apparso un mondo di possibilità e utilizzi.
Un sito francese la chiama"l'arbre magic" altri "miracle trees" l'importante, per noi è farla conoscere dove non la conoscono e utilizzarne i semi per depurare l'acqua.
Quello che più importa a noi, visto che ci occupiamo di acqua è proprio questa capacità di flocculare le impurità presenti,anche in maniera massiccia,nelle acque dei vilaggi e rendere l'acqua quasi pura persino dal punto di vista batteriologico.Con questi semi si ottengono risultati che si otterrebbero con prodotti chimico-occidentali e a cui, ovviamente, la stragrande maggioranza dei villaggi interessati alla depurazione, non possono accedere ne avrebbero le capacità tecnico-gestionali per poterle utilizzare al meglio.
Questo primo embrione di sviluppo partirà con circa 200 semi consegnati a Walià e al sindaco del Commune di Kani Bonzon,nostro referente nella zona….. il nostro obiettivo è rendere ogni villaggio autosufficiente per la depurazione delle proprie acque,a questo scopo promuoveremo la coltivazione della Moringa Oleifera come già si sta facendo in alcuni progetti in Ciad e Senegal.
La campagna "Adotta una Moringa" si prefigge proprio il raggiungimento di questo scopo e la diffusione capillare di un albero così interessante dal punto di vista alimentare.

Adottare una Moringa è semplice: con soli cinque euro a seme, la nostra associazione si impegna a far piantare il seme nella Zona Dogon del Mali.
Potrai seguire gli sviluppi del progetto sul nostro sito. La crescita di questi alberi, non porterà solo benefici sotto l'aspetto puramente nutrizionale e purificante delle acque impure, ma darà un contributo concreto e valido alla lotta alla desertificazione.


MORINGA OLEIFERA

Nome botanico: Moringa oleifera
Famiglia: MORINGACEAE
Sinonimi: moringa pterygosperma
Nome comune: MORINGA, RAVANELLO ALBERO EQUINO, ALBERO BACCHETTA, SAHIJAN

By Silvana Galassi, Professore ordinario di Ecologia all'Università degli Studi di Milano

E' una pianta originaria dell'India ma cresce in tutta la zona tropicale purché la piovosità sia compresa tra 250 e 3000 mm all'anno.
Sopravvive tra i 25 e i 40 °C ma può tollerare 48°C o brevi gelate.
Preferisce suoli acidi o neutri ben drenati.
Tutte le sue parti possono essere utilizzate:
Foglie e fiori
Le foglie sono commestibili, ricche di carboidrati, sali minerali e vitamina B; spuntano alla fine della stagione secca quando le scorte di cibo scarseggiano e non si trovano vegetali freschi.

moringa olifera

Possono essere cucinate come gli spinaci.
Se si fanno seccare possono essere polverizzate e usate come condimento.
I fiori possono essere usati come cibo o per preparare una bevanda simile al the.
Sono apprezzati anche dalle api per il loro nettare.

Baccelli
Raggiungono la lunghezza massima di 30 cm. Sono commestibili dopo cottura e hanno il sapore dell'asparago.

Semi
Possono essere cucinati dopo aver tolto l'involucro più esterno. Sono soprattutto utili per estrarre un olio commestibile che si può usare per cucinare. I semi possono contenere fino al 35% di olio.

Radici
Si può preparare una salsa simile a quella di rafano dalle radici di piantine non più alte di 60cm. La corteccia della radice va tolta perché contiene sostanze pericolose.

Purificazione dell'acqua

La polvere ricavata pestando i semi in un mortaio, dopo averli sgusciati e dopo aver scartato quelli anneriti o deteriorati, può essere usata per purificare acque torbide e contaminate dal punto di vista microbiologico.
Dopo l'aggiunta della polvere l'acqua diventa limpida perché le sospensioni vanno sul fondo insieme alla polvere e il 90-99% della carica batterica viene abbattuto.
Con 2 g di polvere (due cucchiaini) si possono purificare 20 litri d'acqua. La quantità di polvere da aggiungere cambia in funzione della torbidità e della carica batterica. Il sistema va provato caso per caso.

Trattamento

  • mescolare velocemente per 2 min e lentamente per altri 10-15 min
  • lasciare depositare per almeno 1 ora
  • filtrare attraverso un panno pulito
  • bollire l'acqua prima di berla


Uso terapeutico
Foglie
Applicate alle tempie curano il mal di testa
La poltiglia di foglie ferma l'emorragia di una piccola ferita
Curano le punture di insetti
L'infuso cura l'ulcera e la diarrea
Sono un rimedio per la malnutrizione perché contengono molte proteine
Fiori
Il succo favorisce la lattazione e la diuresi
Semi
Hanno proprietà antibiotiche e anti-infiammatorie

Semina

I semi maturi si conservano fino a 3 mesi.
Prima di seminarli vanno tenuti in acqua per un giorno.
Vanno interrati a 1 cm di profondità
Le piantine vanno diradate quando raggiungono 30 cm di altezza e piantate all'esterno quando raggiungono i 60 cm.

Raccolto

Una pianta di 3 anni produce 300-400 baccelli e una pianta matura ne produce 1000.



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