Pagina 1 di 1

entanglement quantistico

Inviato: 05/11/2017, 13:54
da Ken111
Capire l'entanglement quantistico non è facile... Io la vedo così... Il campo elettromagnetico non è fermo ed ad ogni variazione si deve associare un impulso che per fourier si manifesta tra qui e l'infinito come composizione spettrale. Se il campo si sposta vuol dire che esiste anche un momento associabile all'energia che si spende per creare un fotone è parallelamente al momento vuol dire che si crea un elettrone speculare legato a tale momento. Dato che tale momento si presenta tra qui e l'infinito i due elettroni sono legati... Quando si perturba questo momento si scioglie il legame quantistico

Re: entanglement quantistico

Inviato: 05/11/2017, 20:49
da frugolik
L’entanglement quantistico, ma tutta la CDQ, stanno vivendo una rivoluzione culturale nella ricerca scientifica più recente!
Assodato che la teoria trova costantemente conferme sperimentali e porta a previsioni confermabili, tanto da consentire la progettazione di strumenti tecnologici quantistici come i computer, la ricerca sta spostando l’attenzione sul fatto che ciò che si osserva o si calcola dei fenomeni quantistici sono gli effetti sull’informazione!
Nell’entanglement, ad esempio, si misurano numeri quantici identici in particelle “non locali”, vale a dire non connesse da rapporto di causa effetto tradizionalmente regolato dai limiti di c , ma tali numeri non sono aspetti analogici del fenomeno energetico, ma solo informativi!
Insomma, in due particelle entangled distanti quanto si vuole, ritroviamo numeri quantici istantaneamente identici se manipoliamo quelli di una delle due!
Ma il fenomeno, se realmente fosse esclusivamente informativo, non sarebbe condizionato dai limiti della località.
Una adeguata matematica dell’informazione potrebbe spiegare il fenomeno della antiintuitiva coerenza dei risultati delle rilevazioni!

Re: entanglement quantistico

Inviato: 26/08/2018, 15:32
da lig856
A proposito dell'entaglement ho letto un articolo relativo alla incredibile ricerca di una fonte di numeri casuali che siano fuori da ogni possibile range di circostanze influenzate da gli umani preconcetti che possano alterare appunto la casualità della misurazione.
Si sono serviti addirittura dei parametri dei fotoni provenienti da due quasar in un punti remoti dell'universo.
A tal proposito leggo testualmente:
 "Se le misurazioni coincidono, nonostante la distanza, le possibilità sono due: o la misurazione di una particella influenza istantaneamente anche l'altra, oppure le proprietà intrinseche non esistono e sono create dalla misurazione stessa - che sarebbe come dire che il vostro peso non esiste finché non decidete di salire su una bilancia.
Entrambe le possibilità contraddicono l'ipotesi del realismo locale di Einstein, l'idea cioè che l'Universo abbia proprietà intrinseche che non dipendono dalle nostre osservazioni, e che un oggetto possa essere influenzato soltanto da ciò che si trova nelle sue immediate vicinanze".

A questo mi sorge una domanda, siccome negli esperimenti le misurazioni coincidono, le possibilità sono 2 e sembra accertato che la trasmissione a distanza esista, allora bisogna concludere che le particelle hanno delle proprietà intrinseche che non dipendono dalla misurazione (in accordo col principio di realtà locale) .... o l'articolo esprime male il concetto oppure ... io non ho capito! :lol:
https://www.focus.it/scienza/scienze/bi ... uantistica

Re: entanglement quantistico

Inviato: 26/08/2018, 17:06
da frugolik
lig856 ha scritto:
26/08/2018, 15:32
... o l'articolo esprime male il concetto oppure ... io non ho capito! :lol:
https://www.focus.it/scienza/scienze/bi ... uantistica
Le riviste di divulgazione scientifica come Focus soffrono spesso dei limiti culturali e dialettici degli “informatori” ai quali il lettore meno preparato o più superficiale raramente contesta le incongruenze che comunque passano in cavalleria!
Capita così che i fruitori delle notizie si facciano un’idea approssimativa e spesso fallace di quello che la ricerca, magari suffragata da peer review, intendeva verificare!
E per restare alle fantasie fantascientifiche che spesso animavano i notturni incontri culturali fra Bob e me, ricordo che una volta, verso le 3.00, si era concordato che il Tempo fosse una caratteristica dei sistemi fisici complessi che ne misura l’interazione causa effetto, ma che in fisica quantistica esso non esistesse essendo l’hamiltoniana della funzione d’onda e quella di entanglement descrizione di un illimitato atemporale!
Cosa che spiegherebbe l’apparente incongruenza del dualismo onda particella e dell’esperimento tanto caro a Ken della doppia fenditura!😂😂😂

Re: entanglement quantistico

Inviato: 26/08/2018, 21:53
da lig856
È proprio così, il passaggio di informazione, anche non tecnica, prevede sempre un degrado, figurarsi per una materia come la F.Q. che anche gli esperti non riescono a comprendere completamente; possiamo immaginarne la difficoltà divulgativa.
Basta leggere qualcosa di più tecnico sulla diseguaglianza di Bell, i metodi di trasmissione dei fotoni correlati, la possibilità di eliminare tutti i loopholes dall'esperimento, per comprendere la difficoltà di spiegare ai lettori l'inspiegabile alla ragione comune. :ola
Ragionamenti volti a prevenire situazioni di inversione temporale (la rottura di simmetria T è stata dimostrata per le particelle elementari)
tipo: "e se il fotone Y conoscesse il meccanismo di rilevamento..." fa letteralmente rabbrividire. :toot

Re: entanglement quantistico

Inviato: 27/08/2018, 10:41
da lig856
L'ipotesi di Einstein dell'esistenza di variabili nascoste quale giustificazione dei risultati dell'entanglement risultò vanificato dalla disuguaglianza di Bell (un teorema di logica degli insiemi applicata a gruppi di particelle?!).
Questa è stata superata dagli esperimenti che statisticamente hanno dimostrato valori non congrui a questa diseguaglianza, il sistema delle due particelle correlate si comportava non secondo la logica tradizionale ... venne così a cadere l'ipotesi della località del fenomeno dell'entaglement dovuta all'esistenza di variabili nascoste.
Almeno così credo....grosso modo ad una prima lettura.! :lol: :lol: :lol:

N.B.: non posso credere che un semplice teorema di teoria degli insiemi possa aver messo in crisi la relatività speciale! :geek:
Questo può essere scritto in maniera più compatta come:
Insieme(A, not B) + Insieme(B, not C) >= Insieme(A, not C)