La nascita dell'intelligenza

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lig856
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La nascita dell'intelligenza

Messaggio da lig856 » 30/08/2019, 8:17

La debolezza dell'uomo ha generato la sua intelligenza.
Sembra un paradosso ma è così almeno come ci ha spiegato Jean Jacques Monod ( autore del saggio "il caso e la necessità") corroborato dalle osservazioni comportamentali degli animali di Konrad Lorenz (padre dell'Etologia).
L'uomo, ormai si sa discende dalle scimmie, ma durante l'evoluzione una parte di esse sono risultate più deboli, non avevano né la peluria per difendersi dal freddo né l'abilità di navigare sugli alberi (il caso).
Fatto sta che quel gruppo ha dovuto scendere dagli alberi e per potersi difendere dovette riunirsi nelle prime comunità (la necessità).
Un gruppo di etologi aveva condotto un interessante esperimento.
Avevano addestrato alcune scimmie a riconoscere su uno schermo la sequenza di punti così come apparivano sullo stesso nello stesso ordine che erano comparse ( i punti rimanevano sullo schermo).
Le scimmie sapevano digitare infallibilmente nello stesso ordine di comparsa i vari punti.
Anche l'uomo ci riusciva più lentamente e con qualche errore.
Ma in un secondo esperimento i punti comparivano ed alla fine della sequenza sparivano dallo schermo.
Ebbene la scimmia sapeva riconoscere e digitare posizione e sequenza dei punti, l'uomo al massimo poteva ricordarne al massimo 2 o 3.
Gli etologi diedero la seguente spiegazione: le scimmie avevano sviluppato questa capacità per poter sapere il punto esatto in cui si potevano trovare potenziali predatori e poter scendere dall'albero nei punti più sicuri.
L'uomo, riunito in gruppi e quindi più sicuro, aveva perso questa capacità.
Successivamente per poter difendersi meglio nacquero i primi rudimenti di comunicazione e la capacità di creare utensili per difendersi ed altri scopi domestici.
I meccanismi che madre natura aveva sviluppato nel cervello umano per dotare l'uomo di queste capacità rimarrà un mistero, ora sappiamo soltanto quali soluzioni ha scelto la natura, ma non sapremo mai perchè adottò questa soluzione invece che altre ... non posso pensare che esse possano essere dettate da una volontà Divina. :mrgreen:
Solo il caso e la necessità ha provocato l'intelligenza dell'uomo sapiens-sapiens, le soluzioni sembrano rispondere a connotati di ottimizzazione di spazi e di energia, qualità fisiche e non divine! :ola :ola :ola
Ultima modifica di lig856 il 30/08/2019, 9:04, modificato 6 volte in totale.
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efriel
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Re: La nascita dell'intelligenza

Messaggio da efriel » 30/08/2019, 8:40

Un po' insoddisfacente come teoria,espandendola viene spontanea la domanda "perché solo noi fra le specie deboli abbiamo vinto? Altre specie son rimaste prede pur aggregandosi in comunità.
Ef

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lig856
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Re: La nascita dell'intelligenza

Messaggio da lig856 » 30/08/2019, 9:10

Leggi bene il testo completo, la spiegazione è nel testo: si chiama Caso., la necessità è sucessiva. :D
Non dimenticarti che noi discendiamo dalle scimmie, che sono considerate le specie più intelligenti, quindi avevamo già un ottimo pedigree,! :D
Ma se ci pensi bene anche tu sei frutto del caso, sei un sopravvissuto da guerre, pestilenze, scorrerie ...e via dicendo! :lol:
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lig856
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Re: La nascita dell'intelligenza

Messaggio da lig856 » 30/08/2019, 9:32

Ora avete una panoramica, Anche se incompleta, sulla quale si basa il mio ateismo, non sto dando i numeri, ma delle argomentazioni!. :lol: :lol: :lol:
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Re: La nascita dell'intelligenza

Messaggio da frugolik » 30/08/2019, 9:49

...Argomentazioni che non portano a conclusioni oggettive...ammesso che esistano 😂
l’autocoscienza, che è altra cosa dall’intelligenza, emerge nella mente del sapiens come valore aggiunto alla somma dei requisiti biologici.
Certo esisteranno leggi fisiche che lo consentono...ed un giorno forse le scopriremo ( io sono abbastanza impegnato nella ricerca delle scienze cognitive e discipline connesse, come membro di un’associazione no profit ) ...
Ma il Dio a cui “chino la fronte” non é che “il massimo fattor...” di manzoniana memoria 😇
Egli è autore di quelle leggi che l’illuminismo scientista attribuisce alla volontà del caso...un bell’ossimoro!🤪

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lig856
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Re: La nascita dell'intelligenza

Messaggio da lig856 » 30/08/2019, 10:54

Fantastico argomentare!... veramente una.... Lucida Pazzia! :lol: :lol: :lol:
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Re: La nascita dell'intelligenza

Messaggio da lig856 » 30/08/2019, 12:39

D’altra parte,Frugo… il ns argomentare non può convergere, è di fatto un dialogo fra sordi che non sanno neanche il linguaggio dei gesti. :o
Io non sono interessato alla trascendenza o all’immanenza dell’essere in sé al di fuori di tutti gli epifenomeni del mondo esterno compreso l’io mediatore e contemporaneamente contaminante della sua essenza relegata quindi a concetto metafisico o se preferisci ontologico di cui nulla può dirsi neppure se essere o non essere.
Ho accettato la descrizione matematica e l’empirismo del metodo galileiano come prova che esista un rapporto con il mondo…e là dove anche essa stenta a trovare una architettura, una spiegazione, una simmetria…confido sempre che una mente superiore possa dare una risposta.
Ho accettato che l’uomo sia la misura di tutto il ns. mondo….lascio alla filosofia il compito di descrivere l’inconoscibile? :lol:
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frugolik
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Re: La nascita dell'intelligenza

Messaggio da frugolik » 30/08/2019, 14:03

lig856 ha scritto:
30/08/2019, 12:39
...Ho accettato che l’uomo sia la misura di tutto il ns. mondo….lascio alla filosofia il compito di descrivere l’inconoscibile? :lol:
Posizione più che legittima ed accettata da menti più elevate delle nostre...ma ne esistono? :lol: :lol: :lol:
Giova ricordare che altre menti, ritenute altrettanto elevate, Einstein per primo, il problema dell’ossimoro “creazione dal nulla” se lo sono posto...e la mistica limbica del cervello umano, EMERSA dal pensiero astratto coniugato con le emozioni vitali...pare ambire al trascendente riconoscendolo nell’immensa accoglienza dell’universo padre!😇💦

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